Where the hell have you been? Tom Carver e la mia prima, barbarica traduzione

Where the hell have you been? Dove diavolo sei stato, la commossa rievocazione di un memoriale inedito ad opera di un grande giornalista britannico, Tom Carver. Il pazzesco lavoro di migrare dai lavori di traduzione dalle lingue romanze a quelle barbare: la mia prima traduzione “da adulta”. In attesa di meravigliose critiche tutte italiane, sappiate che questa è la prima traduzione integrale di un libro che negli USA è divenuto bestseller, sfida raccolta con passione da un artigianato editoriale che ha avuto un presagio. Il gesto di bellezza. Grazie alla casa editrice Ianieri, grazie a Tom e grazie al feldmaresciallo  Monty, un figo, ovviamente, pazzesco.

http://www.tomcarver.net/book_excerpt.html

http://www.ianieriedizioni.it/

 

 

 

 

0 pensieri riguardo “Where the hell have you been? Tom Carver e la mia prima, barbarica traduzione”

  1. Veramente una bella traduzione, complimenti. Non ho letto il libro in inglese, ma la versione italiana scorre con una facilità impressionante. Certo il merito è del testo originale, ma la traduzione evita le trappole dei tanti tecnicismi presenti e, soprattutto, non rinuncia al piacere dell’italiano nell’inutile tentativo di scimmiottare l’inglese.

  2. Molte grazie. Peccato che Fontanellato non sia più vicino. Il professor Mattoscio, che mi ha segnalato il libro, mi aveva invitato alla presentazione della Fondazione, ma non mi era possibile venire. Se fate qualche iniziativa a Roma, la prego di farmi sapere. Ancora grazie.

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