Vivere per esserci e non per avere ragione: Milo De Angelis

C’è più amore nell’assenza che in qualsiasi altra forma di prossimità. Soprannaturale, dopotutto, rinunciare alla forza coercitiva di un fatto. Eppure, in amore, bisogna “ubbidire prima di capire” – entrare nella ferita, vivere “per esserci e non per avere ragione”. Come egli ci ha insegnato.

La luce sulle tempie – Milo De Angelis (Somiglianze, 1976)

Che strano sorriso
vive per esserci e non per avere ragione
in questa piazza
chi confida e chi consola di colpo tacciono
è giugno, in pieno sole, l’abbraccio nasce
non domani, subito

il pomeriggio i riflessi
sui tavoli del ristorante non danno spiegazioni
vicino alle unghie rosse
coincidono con le frasi
questa è la carezza

che dimentica e dedica
mentre guarda dentro la tazzina le gocce
rimaste e pensa al tempo
e alla sua unica parola d’amore: “adesso”. 

TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI

Lascia un commento