La volpe-moglie, di W. S. Merwin – Una traduzione

VIXEN

W. S. Merwin, “Vixen” from The Vixen, published by Knopf, 1966

Raccolta inedita in italiano

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LA VOLPE-MOGLIE

Traduzione di Federica D’Amato

 

Cometa di silenzio principessa di quel che c’è dopo

nota alta tenuta senza fremito senza voce senza suono

aura di completa oscurità custode dei custoditi segreti

delle storie distrutte dei sogni fuggenti delle sentenze

mai preda di parole guardiana di dove è passato il fiume

tocco di ciò che affiora sibilla dell’estinto

finestra sul luogo occulto e sul tempo altro

ai piedi del muro della strada paziente senza attesa

nel pieno della luna piena d’autunno nell’ora della mia nascita

non ti spegni più come fiamma alla mia vista

anche più calda sei del pieno lunare che ti brilla addosso

anche adesso salva anche adesso perfetta

come sei sempre stata adesso luce in corsa delle tue zampe

notte del respiro sul ponte con una sola fine ti ricordo

quando ti ho sentito le piante dei miei piedi hanno risposto

quando ti ho visto mi sono alzato e sono sceso dai calendari

dalle credenze le differenze e dalle contraddizioni

che erano la mia vita e tutte le invenzioni in frantumi

finché è durata fino a quando qualcosa che eravamo

è finita quando non sarai più niente

lascia che ti veda ancora andare oltre il muro

e prima che il giardino sia estinto e le cifre dei boschi

fluendo sul sembiante lascino le mie parole trovare il loro

posto nel silenzio dietro gli animali.

*

Comet of stillness princess of what is over

high note held without trembling without voice without sound

aura of complete darkness keeper of the kept secrets

of the destroyed stories the escaped dreams the sentences

never caught in words warden of where the river went

touch of its surface sibyl of the extinguished

window onto the hidden place and the other time

at the foot of the wall by the road patient without waiting

in the full moonlight of autumn at the hour when I was born

you no longer go out like a flame at the sight of me

you are still warmer than the moonlight gleaming on you

even now you are unharmed even now perfect

as you have always been now when your light paws are running

on the breathless night on the bridge with one end I remember you

when I have heard you the soles of my feet have made answer

when I have seen you I have waked and slipped from the calendars

from the creeds of difference and the contradictions

that were my life and all the crumbling fabrications

as long as it lasted until something that we were

had ended when you are no longer anything

let me catch sight of you again going over the wall

and before the garden is extinct and the woods are figures

guttering on a screen let my words find their own

places in the silence after the animals

 

TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI

 

 

 

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