Dalla mattina alla sera – una poesia di Cesare Viviani

Ritorniamo a credere alle divinità,
se tutto questo sforzo di pensiero
sulle pietre, sui ghiacci, sui reperti
non ha dato esiti.
Non si può vivere da soli
in mezzo alle chiacchiere,
con macchinari e strumenti autonomi,
sistemi e progetti autosufficienti,
e una superficie terrestre che risponde
finché la coltiviamo, altrimenti
restituisce solitudine.
Invece le divinità ci accompagnano generose
dalla mattina alla sera,
parlano con noi, consigliano,
e rendono sopportabile il silenzio,
l’abbandono, la fine.

 

Tratto da Infinita fine, di Cesare Viviani, Einaudi 2012

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