Laide (una cosa che raccolga tutto)

Tutti abbiamo incontrato una Laide lungo il nostro cammino. Arrivata quando il bisogno di dare una ragione alla vita si era fatto più forte della vita stessa.

Così Laide è diventata quella ragione, senza alcun merito o pregio particolare che, nel ricordo, ora ci faccia dire “ne è valsa la pena”. Se allora avessimo saputo riconoscere il ruscellare della corrente, lì proprio vicino al suo nome, quella intuizione solo nostra che ci parlava dicendo “ella è il pretesto, ma tu sei l’acqua, tu sei la forma che cambia e passa, tu sei la ragione e lo specchio della sua bellezza”. Ma perché non abbiamo prestato attenzione a quella voce che pure era nostra e cercava di condurci? Perché volevamo prendere tutto, arraffare tutto, senza saper rinunciare a nulla, tantomeno a Laide: lo schianto spontaneo di chi cambia strada ogni giorno perché ha paura di perdere quella giusta.

Oggi pensare a Laide ci fa sorridere, ma con la bocca un poco storta. Amarla ci è costata una fatica tanto grande da non credere più né a lei, né a chi è venuto dopo di lei. La strada giusta l’abbiamo persa comunque, altre storie bugiarde ci hanno allontanato dalla voce dell’acqua, e altri nomi sono andati a coprire quel nostro non aver mai saputo cosa sia il vero bene.

http://www.youtube.com/watch?v=j1jxFGDXlC4

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