Principessa medicamentosa – una poesia di Roberto Amato

Amato-6

*

Tu lo capisci questo bisogno di scriverti?

Sì lo capisci perfino più di me.

È come

se avessimo abitato mettiamo a Vienna ai tempi

di Francesco Giuseppe.

Tu

naturalmente

eri una principessa medicamentosa io l’Idiota di Dostoevskij.

Ma

avresti subito capito che la mia epilessia si poteva curare solo

scrivendomi incessantemente

tenendomi occupata la mente con il tuo amore così difficile

da capire

per i valletti

(i cerimonieri

e gli sguatteri)

e per le cuoche dell’Impero.

da Il disegnatore di alberi, di Roberto Amato, Elliot, 2009

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