“Lettere al Padre” sul sito Chili di Libri

Grazie al sito dedicato a recensioni e consigli letterari Chili di Libri che dedica delicata attenzione al mio ultimo libro Lettere al Padre. Preghiera in forma di lettera (Ianieri Edizioni).

Per leggere l’articolo clicca QUI

Ad Avere trent’anni il Premio d’Annunzio per la poesia

Ringrazio la Giuria della VI edizione del Premio d’Annunzio per aver premiato il mio libro Avere trent’anni (Ianieri Edizioni, 2013). 

Pescara, Premio internazionale D’Annunzio: cerimonia sezione poesia il 26 novembre

 

“Il libro dell’amico e dell’amato” di Raimondo Lullo su MATERIALISMO STORICO

“Il libro dell’amico e dell’amato” di Raimondo Lullo su MATERIALISMO STORICO blog di STEFANO G. AZZARÀ

http://materialismostorico.blogspot.it/2016/06/il-libro-dellamico-e-dellamato-di.html

Il Libro dell’amico e dell’amato su Civiltà Cattolica ottobre 2016

Sul numero di ottobre 2016 della rivista «Civiltà Cattolica» Maurizio Schoepflin recensisce Il libro dell’amico e dell’amato di Raimondo Lullo (ed. Qiqajon) da me tradotto e curato nella nuova edizione italiana.

«[…] Federica D’Amato, la traduttrice del testo, afferma che «quella di Lullo è una lingua musicalissima, quasi bambina nella giocosità del suo essere una neonata figlia romanza della grande madre latina». Ed è in questa splendida lingua che Lullo, uomo di grande genio e di fede viva, ci consegna un’opera che, come avverte nell’introduzione Francesc Torralba Roselló, «rivela l’amore nel senso più genuino del termine […]».

lullo_civiltacattolica_ottobre2016-1 lullo_civiltacattolica_ottobre2016-2

Festivaletteratura di Mantova con Franco Cardini e Sara Muzzi per Raimondo Lullo

fedecardini

«[…] L’incontro coi tre studiosi, dopo l’interessante introduzione, si è focalizzato sul poema di Lullo Il libro dell’amico e dell’amato, recentemente ritradotto dalla poetessa e giornalista Federica D’Amato, che ne ha letto e commentato alcuni versi. Si tratta di un poema mistico “alla maniera dei Sufi”, una dichiarazione d’amore di 365 versi dell’amico (l’eremita, il mistico, l’asceta) a Dio (l’amato). Le matrici del poema e le sue ispirazioni sono varie ed eterogenee, interculturali e antietnocentriche, e comprendono la mistica francescana, la mistica sufi (“un poema vertiginoso come una danza sufi”), la lirica trobadorica e il Cantico dei cantici […]»

Le foto dell’incontro qui:

http://www.festivaletteratura.it/it/racconti/raimondo-lullo-nel-medioevo-mediterraneo

Il libro dell’amico e dell’amato sulla rivista Jesus (ed. San Paolo)

Sul numero di luglio 2016 della rivista Jesus (ed. San Paolo) Piero Pisarra recensisce Il libro dell’amico e dell’amato di Raimondo Lullo, da me tradotto e curato nell’ultima edizione italiana per la casa editrice Qiqajon.

Lullo - Pisarra - Jesus

XVI ED. PREMIO LETTERA D’AMORE – A FEDERICA D’AMATO PREMIO SPECIALE

COMUNICATO STAMPA – PREMIO LETTERA D’AMORE XVI EDIZIONE

La Giuria del Premio “Lettera d’Amore” composta da Vito Moretti (Presidente), Massimo Pamio e Massimo Pasqualone ha reso noto l’esito del Premio Lettera d’Amore per l’anno 2016. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Torrevecchia Teatina, è giunta alla XVI edizione. Il vincitore del primo premio è risultato il filosofo e scrittore pescarese Tino Di Cicco, autore di una lettera dedicata al nipote Samuele, che ha preceduto ex aequo Assunta Di Cintio, autrice di una lettera al padre contadino e Giorgia Bianchin, autrice di una lettera dedicata al sogno del mare, terze ex aequo Marilina Daniele per una lettera al dolore dell’amore e Yuleisy Cruz Lezcano, autrice di una lettera da poeta a poeta, scritta per Julio Cortazar. Premi speciali a: Renzo Brollo, autore di una lettera trovata da Don Chisciotte in una locanda, Federica D’Amato, per una lettera scritta nel giorno del compleanno ai propri amati, Gabriella Santini, per una lettera “fantasy”, “Il crepuscolo dei ruggenti, degli urlanti, degli stridenti”, Anna Rita Severini per una lettera dedicata al Museo dell’Innocenza e ai giovanissimi Carlotta Desario, Alice Del Grosso, Sofia Burattini, Filippo De Panfilis, Sara Molino. Segnalati: Eligio Di Renzo, Luciana Piccirilli Profenna, Liliana Capone, Elena Malta, Maryam Fatemifar, Manuela Toto, Roberta Marchegiano, Palma Stefania Pagano, Aurora Cantini, Margherita Masciangelo, Alice Collepalumbo, Mara Seccia, Gulnara Sharafutdinova, Serena Carestia, Caterina Perilli, Antonietta Tiberia, Anna Basti, Giovanni Monti, Tiziana Testoni, Fantino Mincone, Franco Fiorini, Alessandro Colaiocco, Maria Laura Postacchini, Antonio Di Marino, Margherita D’Onofrio, Patrizia Perilli, Noemi Passamonti. La cerimonia di premiazione si svolgerà lunedi 8 agosto alle 20 e 30 nel Parco del Palazzo del Marchese Valignani intitolato a “S. Karol Woytjla”, presso il Museo della Lettera d’Amore. Presiederà il Sindaco Avv. Katja Baboro, presenteranno Marzio Maria Cimini e Barbara Giuliani. Le lettere vincitrici saranno lette da Giulietta e Romeo: sì, proprio loro, in un prezioso costume d’epoca… Alla manifestazione parteciperanno Roberta Bortone Riccarelli, che rievocherà la figura dello scrittore Ugo Riccarelli, di cui di recente è uscito il libro postumo “Lettere d’amore e d’addio” curato da Paolo Di Paolo per Mondadori. Sarà inoltre assegnato il premio Internazionale a Maria Arfè, scrittrice e editrice di origine italiana, residente in Grecia, dove è stata Vice Console Onorario d’Italia in Grecia.

Su Mangialibri Il Libro dell’amico e dell’amato di Raimondo Lullo

Sul portale Mangialibri bella lettura di Francesco Clemente – il quale, però, omette le informazioni di curatela e traduzione italiana – del Libro dell’amico e dell’amato di Raimondo Lullo (Qiqajon Edizioni, 2016) da me tradotto.

«Blanquerna, immerso nella preghiera, è preso da come contemplare Dio e le sue virtù. Non si contano le annotazioni, ogni volta che terminano le meditazioni. Così procede ogni giorno, non preoccupandosi di cambiare le preghiere, proprio per annotare nuovi paesaggi della propria anima. Quegli squarci metafisici vanno a comporre Il libro dell’amico e dell’amato, fatto di tanti versetti quanti sono i giorni dell’anno, perché ogni versetto è sufficiente per contemplare Dio almeno per un giorno intero[…]» continua la lettura dell’articolo QUI